giovedì 17 settembre 2015

La Mobilità è un diritto, la Sostenibilità un dovere

Nell'ambito della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile il Movimento #unacittàdacambiare organizza una giornata di iniziative volte a sensibilizzare la cittadinanza sul tema, da sempre caro ai membri dello stesso Movimento fin dalla sua nascita.
Una città accessibile a tutti, abbattendo le barriere fisiche e culturali che impediscono la fruizione degli spazi, è l'obiettivo dichiarato di #unacittàdacambiare, unitamente al miglioramento della qualità e della qualità urbana, precondizione necessaria per qualsivoglia ipotesi di sviluppo.
Il programma prevede un Concorso Fotografico online dal titolo "Muoversi in Libertà", già partito martedì e che si concluderà domenica 20.
Attraverso questo concorso si vuole contribuire a rendere partecipi della costruzione del “futuro della città” i suoi cittadini, acquisendo immagini che abbiano come soggetto la Mobilità, sia quando questo diritto sia pienamente goduto dal cittadino ma anche quando questa condizione dovesse invece essere messa in discussione da barriere architettoniche o altra forma di impedimento.
La finalità ultima è quella di sottolineare i vantaggi della mobilità sostenibile e la sua semplice e concreta fattibilità.
Domenica 20 poi il clou dell'iniziativa con al mattino la "pedalata urbana" per le strade della città con partenza ed arrivo presso il Complesso museale garibaldino. Raduno alle ore 9.
Nel pomeriggio si terrà un incontro-dibattito dal titolo "La mobilità è un diritto, la sostenibilità un dovere". Una chiacchierata a più voci su barriere architettoniche, innovazioni e proposte per il miglioramento del sistema di mobilità.
A seguire, dopo la valutazione delle foto partecipanti al concorso fotografico da parte di una giuria di tre fotografi non professionisti, ci sarà un intrattenimento musicale a cura della Professional Music Academy.
Durante il pomeriggio saranno allestiti degli stands dimostrativi con bici a pedalata assistita e banchetti sulla sicurezza stradale ed ambientale.

0 commenti: