venerdì 24 aprile 2015

Una città da #cambiare si presenta

Ieri, presso la sede sita sul Viale Garibaldi a Melito si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Movimento una città da #cambiare che sostiene il candidato a sindaco Carmelo Minniti per le prossime elezioni comunali del 31 maggio.
Volti nuovi, molti giovani, molte donne, per "una città da #cambiare" anche nei modi di approcciarsi alla politica, fatta non più da portatori di interessi o di pacchetti di voti, bensì da persone che hanno competenze e passione da mettere al servizio della comunità melitese.
Città che torna al voto dopo il terzo scioglimento per infiltrazioni mafiose e che è quasi al collasso economico-finanziario ma che, a detta del candidato a sindaco Carmelo Minniti e dei candidati che sono intervenuti, conserva intatte le opportunità di risollevarsi e di ritornare ad essere un centro di rilevante importanza per la fascia jonica reggina e nella costruenda Città Metropolitana.
Presentato anche il programma in pillole, costruito durante momenti laboratoriali iniziati la scorsa estate e molto partecipati da cittadini, associazioni di volontariato e categorie economiche e professionali.
Nei prossimi giorni inizierà il tour per i quartieri e le frazioni, per stabilire un contatto diretto con i cittadini, volontà annunciata dal candidato a sindaco che ha garantito che la sua sarà un'amministrazione "smart", che adotterà e divulgherà il più possibile la pratica dell'utilizzo dei social e delle app per avere un costante rapporto ente/cittadino.
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domenica 19 aprile 2015

#Eccoci!

Era già ampiamente nell'aria. Era stato anticipato dalla stampa ed in verità anche dai rumors delle scorse settimane.

Con l'apertura della sede, sul centralissimo Viale Garibaldi, al civico 135, parte l'avventura del movimento civico una città da #cambiare, che si presenterà alle prossime elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale di Melito di Porto Salvo, con candidato a sindaco Carmelo Minniti

Giovedì 23 alle ore 16.30 si terrà presso la sede una conferenza stampa in cui il candidato a sindaco ed i candidati a consigliere comunale presenteranno le motivazioni dell'impegno civico, i punti nodali del programma amministrativo e risponderanno alle domande dei giornalisti.

Entrerà così nel vivo la campagna elettorale che chiuderà una stagione commissariale e vedrà, si spera, rifiorire una democrazia "reale", basata sul vero coinvolgimento dei cittadini nella gestione trasparente della cosa pubblica.



venerdì 17 aprile 2015

Lamezia Terme incontro su: "Nuove prospettive di sviluppo per la Città".

Sabato 18 Aprile, alle ore 10:30, al Teatro Umberto, si svolgerà l’incontro-dibattito dal tema “Nuove prospettive di sviluppo per la città” – modelli di pianificazione per l’area lametina: esperienze e strategie; all’incontro parteciperanno due giovani ricercatori calabresi, Beniamino Cordova e Federico Curatola, dottori di ricerca in Pianificazione territoriale, esperti di Aree metropolitane e Smart City.

A presentare l’incontro sarà l’Ing. Nicola Mazzocca, candidato a sindaco per Idee in Movimento. Secondo l’ing. Mazzocca, i temi trattati dovranno rappresentare uno dei punti cardine per la nuova amministrazione.

La città di Lamezia Terme, oltre che essere polo logistico e di trasporto, dovrà divenire riferimento di innovazione tecnologica e definitivamente baricentrica in un sistema urbano di area vasta.

Ripartire quindi dai giovani e dalle reali potenzialità del territorio lametino risulta indispensabile per superare la stagnazione nella quale versa ormai da troppo tempo la città.

I giovani ricercatori, entrambi laureati presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dove hanno conseguito il Dottorato di ricerca, hanno deciso, fin dall’inizio della loro carriera professionale, di operare in Calabria per favorire ed incentivare la crescita dei loro territori. Idee in Movimento, favorendo l’incontro generazionale, è da sempre vicino ai giovani che si impegnano, con il loro agire, per la crescita socioculturale della Calabria.

martedì 14 aprile 2015

Carmelo Minniti Sindaco, per "una città da #cambiare"

Una città da #cambiare, questo è il nome del movimento che si presenterà alle prossime elezioni amministrative con Carmelo Minniti candidato alla carica di sindaco di Melito di Porto Salvo.
"Si tratta di un movimento che nasce dalla necessità di restituire al cittadino il diritto di partecipazione reale alla gestione della cosa pubblica e che si pone come obiettivi la trasparenza, la legalità e l’efficienza amministrativa, la coesione sociale nonché lo sviluppo economico-produttivo per il miglioramento della qualità della vita nella città di Melito di Porto Salvo.
La nostra sarà una lista giovane, nuova, fatta di persone che non vivono di “politica” ma che per amore e rispetto verso la propria città hanno sentito il dovere di schierarsi per rinnovare il modo di gestire la cosa pubblica. Idee nuove e volti nuovi, che non hanno alcuna responsabilità “politica” del disastro che ha portato Melito al terzo scioglimento ed al collasso economico-finanziario. Se ci sarà data la possibilità di amministrare questa città, lo faremo così, liberi da condizionamenti e tesi esclusivamente a lavorare per il benessere dell’intera comunità melitese.
Quello che vogliamo è costruire insieme la città di domani con idee e programmi centrati sul lungo periodo.
Crediamo fortemente che vi siano le condizioni per catalizzare ed attivare tutte le energie positive e le forze buone che non mancano nella nostra città e che hanno voglia di impegnarsi per ripristinare la normalità dopo una lunga e buia stagione. Per questo siamo in corsa, per questo ci mettiamo la faccia”.
Il candidato a sindaco Carmelo Minniti in questi giorni, assieme ai candidati, incontrerà le Istituzioni ed i cittadini di ogni singola frazione del comune per condividere le motivazioni di questo impegno ed il percorso che porterà alla definizione del programma amministrativo.

sabato 11 aprile 2015

Città Metropolitana, Unione dei Comuni, territori intelligenti. La strada è lunga

Ogni viaggio, anche il più lungo, inizia sempre con un piccolo passo. Parto da questa citazione, menzionata dal Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà durante il suo intervento, per commentare l'incontro di ieri, organizzato dal consigliere provinciale Pierpaolo Zavettieri e che ha visto la partecipazione di tantissimi cittadini dell'Area Grecanica.
Ed infatti quello di ieri è il primo, piccolo, passo nel difficile ma imminente percorso che ci porterà a costruire la Città Metropolitana entro il 31 dicembre del 2016.
E' importante iniziare a diffondere i concetti sul territorio, le definizioni, le novità che questa nuova dimensione porterà con sé, le occasioni, la nuova visione che amministratori ed amministrati dovranno necessariamente avere per non sentirsi estranei in casa propria.
Un plauso dunque a chi, più illuminato di altri, ha iniziato a portare tra la gente il messaggio, a chi ha scelto di circondarsi di competenze specifiche da mettere al servizio del territorio.
E' difficile e sembra quasi paradossale parlare di "territori intelligenti" a queste latitudini, in cui non sono garantiti i diritti fondamentali di cittadinanza. Ma si deve compiere uno sforzo collettivo per comprendere che o si sale sul treno della Città metropolitana con umiltà e con una forte spinta verso l'innovazione, oppure arretratezza e sottosviluppo costringeranno le nuove generazioni a pensare al proprio futuro altrove.
In questa vera e propria campagna di "evangelizzazione" tutti hanno un loro compito specifico che devono svolgere con passione ed impegno. L'Università ed i centri del sapere devono, come si è fatto ieri, parlare alla gente ed affiancare la classe dirigente aiutandola a calibrare le giuste soluzioni ai problemi. La classe dirigente deve stare a contatto con i territori, ascoltandone le istanze e stimolando la partecipazione. I cittadini devono diventare "soggetti attivi", assumendo la consapevolezza di essere i veri protagonisti dei sistemi urbani e territoriali.
Farla capire è dura...ma dobbiamo provarci. Non è impossibile, è soltanto una sfida ardua, ma per fortuna, vi sono persone che hanno il coraggio e le competenze per affrontarla.