sabato 20 settembre 2014

Eternit al bando, ma ancora "tanto" presente!

Come spesso accade, noi italiani siamo bravissimi a redigere leggi, siamo i primi in Europa, salvo poi queste leggi non rispettarle o derogare alle disposizioni.
In materia ambientale poi siamo stati bravissimissimi! Primi tra i Paesi europei, abbiamo messo al bando (?) l'amianto nelle costruzioni.
tratto da DirittoAmbiente http://www.dirittoambiente.net/file/vari_articoli_137.pdf
E' evidente che la legge non viene rispettata nemmeno da chi l'ha promulgata, cioè lo Stato. L'amianto è presente ancora in molti edifici pubblici ed a parte questo, le Istituzioni non hanno provveduto ad intimare, nè tantomeno ad agire in sostituzione dei proprietari inadempienti di strutture private in cui è stata rilevata una presenza abbondante e pericolosa di agenti inquinanti.
Stamattina, davanti al vecchio stabilimento industriale di Marina di San Lorenzo, ci siamo ritrovati per lanciare un grido d'allarme, che risuonerà a livello nazionale perchè ripreso da Raitre, per chiedere urgenti provvedimenti per la bonifica dell'eternit presente, che versa in pessimo stato di conservazione e le cui particelle sono volatili da tempo. Se sono o meno la causa di tante morti lo sapremo solo quando sarà istituito il registro tumori, ma il sospetto è che molte vite siano state spezzate da quella e da altre presenze ingombranti sul nostro territorio.

Ma se Marina di San Lorenzo piange (700 abitanti invernali, circa 3000 estivi in media), Melito di certo non ride, poichè nel cuore del centro abitato, che ha una popolazione ed una densità ben maggiore di Marina di San Lorenzo, insistono migliaia di metri quadri di coperture di capannoni industriali in eternit, non meglio conservati rispetto alla fabbrica delle pipe di cui sopra.


                            


Queste immagini tratte da Google maps indicano le due maggiori aree interessate dalla presenza di eternit in quantità e cattivo stato di conservazione.
Come si vede, i vecchi capannoni sono circondati da abitazioni, in prossimità di luoghi pubblici e quindi la forte presenza antropica aumenta il rischio di inalazione delle particelle che si sgretolano dalle lastre obsolete.
Non c'è più tempo. E' ora di bonificare le aree interessate, come prevede la legge. Sarà questa la richiesta che i cittadini, le associazioni, il Forum del III settore, che hanno partecipato stamani alla manifestazione di Marina di San Lorenzo chiedono alle Istituzioni e lo faranno anche per il resto del territorio, ivi compreso il centro abitato ad alta densità di Melito di Porto Salvo.