venerdì 29 agosto 2014

#unacittàdacambiare, partecipa, condividi, proponi.

Ambienti urbani confortevoli, percepiti come fruibili e sicuri, servizi di qualità garantiti a tutti, accessibilità totale ai luoghi ed ai pubblici, politiche di risparmio, riciclaggio e riuso. Tendere insomma ad un modello di vita urbana "sostenibile". 
E' questo lo scopo principale che si prefigge il percorso appena intrapreso da un gruppo di cittadini melitesi che, sui social network ed attraverso incontri pubblici, promuovono e sostengono la creazione di una "cittadinanza attiva" attraverso la condivisione delle idee sulla città, occupandosi delle problematiche che la affliggono. 
#unacittàdacambiare è l'hashtag lanciato su facebook per dar vita al "cantiere" di partecipazione che vuole contribuire allo sviluppo del senso civico, obiettivo per raggiungere il quale si intendono realizzare momenti di creatività e socializzazione, anche ludico-ricreativi, orientati allo sviluppo di una diversa percezione della città.
Compiendo un'analisi accurata della situazione attuale e le reali possibilità future, si intende costruire una matrice di priorità per migliorare la qualità della vita in città.
Ai partecipanti è richiesta esclusivamente la "volontà" di riappropriarsi della città, espressa lanciando suggerimenti e proposte per il miglioramento degli spazi pubblici, del sistema di mobilità interna, della qualità della vita nel centro e nelle periferie.
#unacittàdacambiare sarà efficace purchè si crei un gruppo coeso e che faccia “rete”, generando nuove dinamiche di condivisione dei saperi, che siano in grado di rendere la città, i luoghi in cui viviamo e ci confrontiamo giornalmente, veramente sostenibili.
#unacittàdacambiare si propone di organizzare momenti di confronto con esperti e di benchmarking con altre realtà per comparare le buone pratiche già avviate in altre città e scegliere così le tipologie di intervento più congeniali. A questi si possano affiancare anche eventi didattici collaterali, come una serie di "mercatini" o stands in cui si danno consigli sul riciclo o sulla differenziata, si promuovono prodotti locali o bio.

Assumendo come obiettivo centrale la qualità ed il decoro urbano, #unacittàdacambiare realizzerà, in una prima fase, una fotografia dello stato attuale della città e degli spazi; viene quindi organizzato ed integrato l’archivio delle segnalazioni, corredato da schede sintetiche per individuare e classificare le varie situazioni contenenti anche una valutazione in termini economici dell’impegno di spesa che dovrà essere assunto; successivamente si cercherà di intervenire direttamente, attraverso risorse raccolte oppure investendo il Comune di questa responsabilità e pressando affinché gli interventi vengano realizzati. 
Verrà, inoltre, potenziato l’aspetto riservato al controllo, conservazione e ripristino degli elementi costitutivi dell’arredo urbano, per eliminare situazioni di degrado, recuperando spazi urbani e arricchendoli con nuovi elementi di arredo. 
Gli interventi potranno riguardare la riqualificazione di aree pubbliche, piazze, strade di competenza comunale, arredo urbano (panchine, raccoglitori per i rifiuti, ecc.), ed ancora la manutenzione delle fontane, la recinzione ed il riutilizzo di aree dismesse, la manutenzione dei sottopassi ed il loro miglioramento estetico con elementi artistici.
Verrà, inoltre, effettuata attività di controllo su manufatti di altri enti o società (cabine telefoniche, pensiline, ecc.), per sollecitare da parte loro eventuali interventi di ripristino o manutenzione. Infine si può anche prevedere anche di arrivare alla redazione di una vera e propria proposta di regolamento per l’arredo e decoro dell’ambiente urbano.

Questa iniziativa, nella mente di pochi, per il momento, potrà realizzarsi solo attraverso la partecipazione attiva di quanti hanno a cuore la città ed il suo futuro, di quanti vogliono che i propri figli possano praticare sport in sicurezza, possano apprezzare il gusto del bello, possano crescere insieme in luoghi confortevoli e salubri, possano sviluppare una diversa cultura dello stare insieme, possano comprendere il significato ed il valore delle parole "bene comune".
E' nostro dovere crederci ed agire di conseguenza.

Per aderire al gruppo facebook e contribuire alla causa cerca (o clicca qui) #unacittàdacambiare.