mercoledì 23 ottobre 2013

"6000Campanili". Programma per i centri inferiori a 5.000 abitanti

Il programma "6000 Campanili" mette a disposizione dei Comuni con una popolazione inferiore a 5 mila abitanti 100 milioni di euro da destinare alla costruzione di infrastrutture, costruzione o ristrutturazione di edifici pubblici, realizzazione di reti telematiche e messa in sicurezza del territorio.

Possono presentare domanda di contributo finanziario i Comuni che, in base al censimento del 2011, hanno una popolazione inferiore a 5 mila abitanti, le Unioni composte esclusivamente da Comuni con popolazione inferiore a 5 mila abitanti e i Comuni risultanti da fusioni tra Comuni, ciascuno dei quali con popolazione inferiore a 5 mila abitanti.

Le opere finanziabili (interventi infrastrutturali di adeguamento, ristrutturazione e nuova costruzione di edifici pubblici, l’adeguamento normativo di edifici pubblici esistenti, ad esempio alla normativa antisismica o antincendio, la ristrutturazione e rifunzionalizzazione di edifici pubblici, la realizzazione e manutenzione di reti viarie e infrastrutture accessorie e funzionali o reti telematiche di NGN e WI-FI, la salvaguardia e messa in sicurezza del territorio) possono richiedere un contributo di importo compreso tra 500 mila euro e 1 milione di euro.

Se le opere costano di più, il soggetto interessato dovrà chiarire che la parte restante sarà coperta a sue spese.

Le domande di finanziamento devono essere inviate all’indirizzo di posta elettronica certificatapec@6000campanili.anci.it e l’oggetto del messaggio riportare il nome del programma “6000campanili” e la denominazione estesa e priva di abbreviazioni dell’ente richiedente separati da un “-".

La richiesta deve essere corredata dalla delibera di Giunta che approva la richiesta di contributo, dalla nomina del Responsabile Unico del Procedimento (RUP), dall’approvazione della relazione illustrativa dell’intervento per il quale si presenta la richiesta, firmata dal RUP, e dall’approvazione del disciplinare che regola i rapporti tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il Soggetto interessato.

Vanno inoltre allegati la relazione del RUP sulla natura e le caratteristiche principali dell’intervento, l’elenco dei pareri, i permessi e i nulla osta necessari all’approvazione e all’avvio dell’intervento, la delibera di approvazione del progetto, l’elenco dei relativi elaborati, il cronoprogramma dei lavori, il Quadro Economico dell’intervento, gli elaborati grafici per l’inquadramento generale dell’intervento, la dichiarazione con l’indicazione del codice Iban del Soggetto interessato e lo schema di disciplinare con tutti gli elementi identificativi dell’intervento e del Soggetto interessato richiedente.

La documentazione da allegare deve essere in formato pdf e avere dimensioni A4, mentre per gli elaborati grafici è ammesso il formato A3. Complessivamente gli allegati possono avere una dimensione massima di 28 MB e devono pervenire con un unico invio.

Tutte le richieste ritenute finanziabili sono poste in ordine di invio, fino al raggiungimento dell’importo assegnato. Ogni soggetto interessato può presentare un solo progetto.
(edilportale.com)

sabato 19 ottobre 2013

I nuovi progetti "smart" per città e cittadini in arrivo a SMAU 2013 Bologna

Trapelano alcune indiscrezioni sulle novità che saranno presentate allo SMAU di Bologna in fatto di Smart Cities.
Per rendere veramente ‘smart’ le nostre città, le start-up più innovative del nostro Paese presenti in Smau puntano sull’ecosostenibilità e l’economia collaborativa. Accrescere l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale degli autobus per il trasporto collettivo: è questo l’obiettivo realizzato dal progetto SIMEBUS - SunlIght ModulEs for BUS. Il sistema utilizza pannelli fotovoltaici di ultima generazione - estremamente sottili, flessibili, custom, incollati sul tetto - che consentono agli autobus urbani di essere energeticamente autosufficienti, riducendo al minimo il consumo di combustibile e l’emissione di inquinanti e gas serra di cui la mobilità urbana è responsabile. Già vincitrice del premio Enel Lab 2012, Smart-I è una giovane e brillante start-up che sviluppa prodotti e servizi rivolti principalmente a Smart Cities & Smart Lighting. Il prodotto di punta - SmartEye - è un sistema integrato, intelligente e distribuito di sensori ottici che, installati sui lampioni della luce, cooperano sinergicamente al fine di erogare servizi innovativi multifunzionali legati al risparmio energetico. Oltre a consentire la videosorveglianza automatica e il monitoraggio del traffico veicolare, SmartEye è in grado di identificare il grado di luminosità di un tratto stradale e analizzare le condizioni meteorologiche, al fine di attuare tecniche di illuminazione intelligente e consentire una riduzione dei consumi per l’illuminazione pubblica fino al 49%. In termini economici è stimato in oltre 4 milioni €/anno il risparmio medio per una grande città. 
Nasce invece sotto l’egida del Politecnico di Milano Cobiz, una moderna piattaforma collaborativa per l’organizzazione dei servizi ambientali che coadiuva le attività di pianificazione e rendicontazione tra le aziende della filiera. Non solo, basandosi sul modello B2B il prodotto mira ad incentivare la collaborazione sociale fra le aziende e i cittadini, introducendo logiche di premio nella rete dei collaboratori, ed ottenendo in tal modo una maggiore efficienza del singolo e dell’intero sistema. I servizi di Cobiz vengono erogati attraverso i moderni browser o smartphone secondo il paradigma “platform as a service”, su tecnologia cloud, permettendo la diffusione dei dati in tempo reale fra tutti gli operatori.
In tema di lavoro e risparmio, la piattaforma JoinJob introduce per la prima volta in Italia il concetto di Service Network, una vera e propria comunità digitale che si aiuta a vicenda. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita delle persone di qualsiasi fascia di età e reddito, favorendo l’incontro fra chi è alla ricerca di un aiuto per lo svolgimento delle attività quotidiane (montare un mobile, pulire casa, tagliare il prato, etc.) e coloro che, possedendo tali capacità, possono impiegare il proprio tempo ottenendo un’entrata economica. Il funzionamento di JoinJob è semplice, veloce e sicuro: attraverso l’app si inseriscono i dettagli del servizio di cui si ha bisogno, si sceglie tra i candidati l’offerta preferita in base al prezzo richiesto, infine si paga direttamente tramite la piattaforma, lasciando un feedback a lavoro concluso. 
Simile anche la proposta di Preventivalo.it, una piattaforma online che consente di far incontrare chi ha bisogno di un professionista con le imprese della propria zona. Il vantaggio per il cliente è di ottenere più preventivi in rete potendo controllare la reputazione delle aziende che lo contattano tramite i feedback, risparmiando in tal modo tempo e denaro; il vantaggio per l’impresa è sapere quali clienti nella propria zona necessitano del servizio offerto, espandendo in tal modo proprio business. Un’altra giovanissima start-up italiana propone un modo intelligente di risparmiare: Taxinsieme, il primo marketplace virtuale che permette di condividere le corse in taxi verso una stessa destinazione. L'idea si basa sul concetto di economia collaborativa, e permette di far sapere se ci sono altri utenti che dovranno percorrere lo stesso tragitto e metterli in contatto per prenotare insieme la corsa in taxi con tariffe agevolate da condividere. Taxinsieme è un sito Web ma soprattutto un’app, in quanto risultano fondamentali tempismo e geolocalizzazione.
Parlando di Smart City non potranno mancare ambiziosi progetti miranti allo snellimento delle procedure delle pubbliche amministrazioni, come quello proposto da Roboing, che ha realizzato e brevettato un sistema di elaborazione delle votazioni effettuate su schede cartacee. 
L’innovazione proposta da Votoscan è quindi un mix di tradizione - mantenuta dal voto espresso sulla scheda elettorale cartacea - soluzioni tecnologiche consolidate e soluzioni tecnologiche avanzate. Parliamo di un nuovo paradigma di elaborazione delle immagini acquisite da scanner (appositamente sviluppato da Roboing) che in meno di 100 millisecondi riesce ad elaborare il voto con una affidabilità del 95%, determinando la preferenza espressa dall’elettore, se la scheda è bianca o nulla, oppure se rimane un margine di incertezza da valutare da parte degli scrutatori. 
Anche Imagogeo, una start-up incubata presso il Polo Scientifico Tecnologico ComoNExT, propone uno strumento di semplificazione della gestione del territorio. L’idea nasce dalla volontà di dotare le amministrazioni comunali di un ambiente di lavoro cartografico semplice, intuitivo e pronto all'uso. I vantaggi sono chiari: ottimizzazione dei costi, semplificazione delle procedure di elaborazione, reperimento e preparazione delle informazioni per la pianificazione, la gestione del territorio e la produzione di documenti per il cittadino, sfruttando i dati disponibili all'interno del comune. Semplici funzioni guideranno l'utente nella visualizzazione, l'elaborazione e l'interrogazione dei dati cartografici e del database catastale.