sabato 25 maggio 2013

Corsa contro il tempo per salvare la sede distaccata del Tribunale

Levando tassello dopo tassello, il mosaico delle conquiste ottenute nei dei decenni passati si sta sbriciolando. In barba al decentramento amministrativo propugnato da più parti ed in barba al federalismo, si decide a Roma per tutti, senza considerare le peculiarità dei territori. E’ così per la Sanità, è così per la Scuola, ed è così anche per la Giustizia. Chiudono reparti, chiudono plessi montani, chiudono uffici e tribunali. 
E’ ora di fermare questa emorragia. Qualcuno si faccia avanti e presenti un emendamento per chiedere il rinvio della chiusura degli uffici giudiziari di Melito di Porto Salvo. 
I parlamentari, il Presidente della Regione, quello della Provincia, insomma qualcuno che chieda al Governo di rinviare la chiusura di modo che avremo un altro anno per dimostrare l’inopportunità di sottrarre un presidio di giustizia su un territorio così vasto e problematico. 
La cancellazione di tali uffici rappresenta una potenziale e verosimile paralisi della giustizia con conseguente riverbero sugli uffici centrali già oberati di lavoro ed esposizione al rischio che la durata dei processi si allunghi e sfori i termini della ragionevole durata previsti, con costi esorbitanti per lo Stato. 
Anche se nella recente audizione in commissione Giustizia alla Camera, il Ministro Cancellieri ha ribadito che indietro non si torna, pare che alcune situazioni, (la sede di Tolmezzo, in Friuli, o quella di Sassuolo in provincia di Modena) siano in ballo per ottenere un rinvio, sulla base della pressante richiesta da parte dei rappresentanti politici di quei territori. 
Spiace constatare la trasversale disattenzione dei parlamentari reggini e della Regione verso questa parte della provincia, che è la più debole e che meriterebbe una considerazione ben diversa, specialmente sotto questi aspetti, legati alla legalità ed alla valenza simbolica di “mantenere” in vita presìdi di giustizia. 
C’è ancora tempo, tuttavia, fino al prossimo 28 maggio per la presentazione di possibili emendamenti al testo in discussione. 
Perciò sento di lanciare un appello a tutti i rappresentanti affinché difendano la sede distaccata di Melito di Porto Salvo e chiedano al Governo di sospendere il processo di soppressione delle sedi giudiziarie distaccate, soprattutto in territori a rischio.

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