domenica 10 marzo 2013

Serie di pensieri - 2. Libertà di espressione

Squarciare il silenzio è stata ed è sempre una delle mie caratteristiche. Ho sempre esternato il mio pensiero perchè convinto, come recita anche il sottotitolo di questo blog, tratto dalla canzone di Lucio Dalla "Com'è profondo il mare", "il pensiero come l'oceano non lo puoi bloccare, non lo puoi recintare".
Confinare i pensieri in un recinto è una scelta soggettiva e non biasimo chi lo fa, perchè ovviamente esporre sempre e comunque il proprio pensiero, le proprie idee, espone automaticamente a dei rischi, oltre ad offrire delle opportunità.
Ma sono stato sempre convinto che ne valesse la pena. Anzi, è diventato indispensabile dal momento in cui ho scelto di impegnarmi nella cosa pubblica.
Nel mio piccolo ho sempre espresso in maniera trasparente e coerente le mie idee, nella convinzione che solo in questo modo si potesse diventare contestualmente uno stimolo per gli altri ed un esempio per quei giovani, soprattutto, che vedono l'impegno civico come qualcosa da cui fuggire, da cui prendere le distanze. Spero di esserlo.


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