lunedì 18 febbraio 2013

Scopelliti ha esposto il progetto di accorpamento. Adesso attendiamo gli "atti ufficiali"

La fibrillazione di queste settimane, sfociata nella manifestazione di popolo e nella raccolta di firme e nella consegna delle tessere elettorali, ha sortito effetto.
Il Governatore Scopelliti, che aveva annunciato tempestivamente l'accorpamento proprio la sera antecedente alla manifestazione, è venuto a Melito, accompagnato dai Direttori Generali Squillacioti (ASP) e Bellinvia (Az.Osp.), ad incontrare i giornalisti, gli operatori sanitari, i sindaci ed i comitati civici.
Nell'affollatissimo corridoio del vecchio reparto di Medicina, abbiamo ascoltato la proposta di accorpamento tra l'Ospedale di Melito ed i Riuniti di Reggio.
Una proposta che è apparsa accettabile e condivisibile, anche dagli operatori sanitari, poichè molto simili alle richieste che da tempo sia essi che i sindaci avanzano.
Un pò di perplessità e qualche dubbio ovviamente è naturale averli, se non altro per via della sfiducia crescente per le troppe promesse mancate e per i troppi tagli subiti.
Ma la presenza del "politico" e dei "tecnici" sembra garantire che questo accorpamento si farà.
E sarà un accorpamento che consente al Tiberio Evoli di fornire prestazioni sanitarie di livello, attraverso l'interscambio di professionalità nel campo medico e chirurgico.
Si è anche detto che grazie ai famigerati 10 milioni di euro, a breve sarà adeguata la struttura, saranno implementate le strumentazioni e realizzato un nuovo padiglione da destinare ai servizi di sanità territoriale.
Non è la prima volta però che si parla di questo. Il fatto nuovo è che, come ha annunciato il Governatore, le due Aziende stanno già collaborando. Appare molto strano però che fino a ieri, nell'atto aziendale dell'ASP la Dott.ssa Squillacioti trattasse ancora l'Ospedale come se questo "accordo" non esistesse.
Ma diamo al Governatore il beneficio del dubbio.
Quel che è certo, è che il movimento formato dai comitati non indietreggerà di un millimetro dalla prima linea in cui si è posto a difesa del diritto alla salute. Fuori dai tecnicismi, fuori dalle strumentalizzazioni politiche, ma con l'unico nobile obiettivo di difendere il territorio ed il suo futuro.
Tutto è rimandato a dopo le elezioni, per evitare che l'Ospedale, per troppo tempo oggetto di speculazioni, si trovi nuovamente al centro di un vortice pre-elettorale.

Incassiamo la proposta, che nel frattempo sarà "emendata" dai sindaci, già in riunione coi direttori generali subito dopo la conferenza stampa di Scopelliti, e vigiliamo sulla situazione, affinchè presto, molto presto, le proposte si trasformino in atti e concrete realizzazioni.
Un'ultima nota. Alla fine della conferenza stampa Scopelliti ha incontrato il comitato delle mamme all'ingresso dell'Ospedale, dialogando civilmente con loro. Alla fine, unica spiacevole nota, un gruppo di persone ha contestato il Governatore, ma tutti hanno subito preso le distanze, pur riconoscendo che la protesta era dettata dalla esasperazione e dalla rabbia generata dalla situazione di precarietà e di incertezza sul futuro dell'Ospedale.

Di seguito le slides presentate dal Direttore Bellinvia. (clicca per ingrandire)




 




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