sabato 26 maggio 2012

Case fantasma, tenerne conto nei redigendi PSC

Sono stati effettuati in tutto il Paese i controlli sulle cosiddette case fantasma, ovvero sulle dimore costruite ma che non sono mai state registrate dai proprietari e che sono state scoperte dall’Agenzia del Territorio. 
Sconfortante è il panorama che emerge dalla Regione Calabria: Cosenza e Reggio Calabria si collocano al secondo ed al terzo posto tra le Province dove è stato scovato il maggior numero di case fantasma.
Si tratta per lo più di case, sulle quali non era mai stato pagato 1 euro di tasse, ma anche di magazzini, garage e altro.
Un lavoro condotto grazie alle nuove tecnologie, ovvero con la foto-identificazione e la sovrapposizione delle aree fotografate con le “vecchie” mappe catastali. Sulla base degli accertamenti eseguiti su questi 2,2 milioni di immobili sospetti, oltre un milione è di fatto già “emerso” e il maggiore gettito quantificabile è pari a 472 milioni di euro l’anno.
Scoperte importanti, che dovranno adesso "pesare" nelle future scelte di pianificazione e soprattutto nell'individuazione e nella quantificazione delle nuove aree urbanizzabili. Queste nuove "mappe" devono imporre ai redigendi Piani Strutturali un'analisi approfondita della situazione emersa. Dati di cui tenere conto per limitare il consumo di suolo.

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