venerdì 20 aprile 2012

"Gratta e sciogli", la lotteria per Enti Locali sfortunati

E sono quattro. Quattro Comuni su dodici. Un terzo. Una statistica che nessun altro "comprensorio" d'Italia può "vantare". Quattro Comuni sciolti per "infiltrazioni mafiose o condizionamento dell'attività amministrativa da parte della criminalità organizzata".
Volendo essere razionali si potrebbe dire che a questo punto "tutti" i Comuni possano essere soggetti a tali condizionamenti ed infiltrazioni. Perchè infatti la criminalità dovrebbe essere più interessata ad infiltrare un Comune piuttosto che un altro? Magari limitrofo? E che magari ha più risorse?
Ma la logica utilizzata dagli organi preposti è molto simile a quella delle "lotterie", una sorta di "gratta e sciogli".
Se becchi il biglietto giusto, dal "tabaccaio" giusto, sei fortunato...altrimenti, sei "sciolto"...
Ma chi si alzerà in difesa di questo territorio? Chi contrasterà le espoliazioni in atto e quelle che verranno?
Di fatto questo è un territorio esautorato. Un territorio a cui è stata sottratta la libertà di autodeterminarsi.
Come si può pensare che il "risanamento delle istituzioni" passi da un periodo di commissariamento in cui le comunità sono ancora di più allontanate dalle istituzioni stesse?
Chi costruisce, chi fa la manutenzione, chi si aggiudica appalti nei Comuni sciolti? 
Credo che questo clima non faccia altro che contribuire ad accrescere l'emigrazione, soprattutto di quanti avrebbero qualcosa da dare al territorio...credo che il "sospetto" fomentato nei confronti di tutti coloro che si impegnano nella gestione della cosa pubblica, sia deleterio ed abbia un effetto devastante per un territorio già martoriato e che insegue lo sviluppo senza mai raggiungerlo.
Bagaladi poi...il nostro caso è emblematico.
Nonostante attenda ancora le motivazioni che hanno portato allo scioglimento, posso affermare che avere "tolto di mezzo" la mia persona (momentaneamente), possa aver fatto comodo a qualcuno. E' chiaro.
C'è amarezza...c'è tanta amarezza perchè avevo iniziato, insieme ai miei compagni di viaggio, a far diventare Bagaladi un modello da seguire, anche amministrativamente parlando.
Gli investimenti sulle energie rinnovabili, il risanamento della situazione contabile, le tante iniziative a costo zero, la "pulizia" all'interno dell'Ente, l'armonia con la cittadinanza. E soprattutto "trasparenza"...basti pensare che l'unica gara d'appalto effettuata dalla mia amministrazione, quella relativa all'impianto fotovoltaico sulla scuola, è stata fatta attraverso la Consip, società del Ministero dell’Economia che garantisce la massima trasparenza nelle procedure di acquisto da parte delle pubbliche amministrazioni. Quale altro Comune l'ha fatto???
La verità è che Bagaladi non è stata mai mafiosa, non vi sono appalti ed interessi che fanno gola ai gruppi criminali.
Esaminiamo a tal proposito un dato: i trasferimenti statali del 2011 ai Comuni dell'Area Grecanica.
MELITO P.S.      
2.239.932,50
MONTEBELLO J.
1.715.504,42
CONDOFURI
  1.493.666,80
BOVA MARINA
1.068.393,30
BRANCALEONE
984.381,95
SAN LORENZO
926.532,63
PALIZZI
886.629,32
BOVA
633.977,86
ROGHUDI
603.811,67
ROCCAFORTE
585.137,45
BAGALADI
418.436,14
STAITI
275.568,38
Fonte: http://finanzalocale.interno.it/sitophp/in.php?cod=18&redir=0
Come si evince dai dati, il mio Comune, fatta eccezione per la minuscola Staiti, è quello tra i Comuni dell'Area Grecanica che percepisce i più bassi trasferimenti dallo Stato.
Se foste criminali incalliti, spregiudicati ed assetati di potere, affari e denaro....dove andreste???
Lascio a voi i commenti...

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