mercoledì 2 giugno 2010

Presentazione della Collana Magistralis

"Una collana che punti sui giovani più brillanti del nostro territorio: una raccolta di tesi di laurea rivedute e migliorate da 110 e lode che ha lo scopo di mettere in evidenza le intelligenze, dare spazio alle idee e arricchire il dibattito scientifico sull'urbanistica e le materie ad essa correlate". Questa è l'idea con cui Enrico Costa, direttore della collana "Magistralis", edita da "Città del Sole", ha presentato al gremito salone dei lampadari, oggi pomeriggio, i primi due prodotti editoriali della serie: "Metropolitana del Mare" di Beniamino Cordova e "Sicurezza e Territorio" di Federico Curatola.
Durante la conferenza di presentazione dei due volumi, peralto già disponibili nelle librerie, l'editore Franco Arcidiaco, accompagnato dal preside del corso di laurea in scienze economiche Massimiliano Ferrara e dai docenti di urbanistica Alberto Ziparo e Sante Foresta, ha illustrato nel dettaglio la collana: essa sarà divisa in due parti chiamate "Alfa come Urbanistica e "Omega come tutto il resto"."Magistralis", insomma, si propone non solo come collana di urbanistica ma - come assicura lo stesso Costa - "come serie di pubblicazioni di alto valore scientifico attente alle problematiche territoriali a tutto tondo: economia, cura del paesaggio, architettura urbana e territoriale troveranno ampio spazio". Una tesi confermata dagli stessi autori: il libro di Cordova, ad esempio, tratta un tema estremamente attuale, anche se propone un modello di metropolitana del mare diverso, ma compatibile, con la MetroMare appena approvata. Si tratta di un progetto di mobilità via mare che collegherebbe nove porti dell'area metropolitana reggina ossia Gioia Tauro, Bagnara, Scilla, Palmi, Villa San Giovanni, Reggio Calabria, il pontile del Tito Minniti, Saline e Roccella Jonica. "In realtà - ha spiegato l'autore - la mia programmazione presenta costi bassissimi e tempi di realizzazione contenuti, in quanto le infrastrutture portuali sono tutte complete e funzionanti. Basta solo metterle in rete attraverso l'acquisto e la messa in opera dei natanti".
Più tecnica ma non meno interessante, anche alla luce del recente disastro di Maierato, l'opera di Federico Curatola, il quale, con la sua pubblicazione, cerca di fare chiarezza e di porre soluzioni al dissesto idrogeologico e al rischio ambientale in generale. Una scelta che il professor Ziparo ha commentato positivamente, specificando che "effettuare una programmazione di alto profilo sull'ambiente e sul suo sfruttamento sostenibile, equivale a rilanciare anche l'aspetto economico di un territorio: non è un mistero, anzi è una tesi molto sostenuta, che la crisi economico-finanziaria di questi due anni derivi anche da uno sfruttamento poco razionale del territorio".Un progetto aperto al futuro, quello di "Magistralis", sia nella scelta degli autori che in quella delle tematiche e, come annuncia Franco Arcidiaco, anche nella forma: i libri, infatti, saranno nel prossimo futuro disponibili in formato elettronico per la visualizzazione su computer e su i-Pad.

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