martedì 1 settembre 2009

A chi giova?

Lo sport più diffuso a Melito è chiedersi quali saranno le "inveitabili conseguenze politiche" annunciate dal Sindaco in conferenza stampa dopo "i fatti di Piazza Porto Salvo".

La vicenda è in sè paradigmatica, esemplare. Da essa emerge soprattutto un fatto, che Melito di Porto Salvo sta pagando lo scotto di una politica estrema, fatta di disvalori.
L’Amministrazione comunale si è impegnata in questi anni a “piastrellare” il centro della città, di realizzare opere di discutibile “congenialità” ed “adeguatezza” (alle norme), non curandosi di pensare ad un vero e proprio "programma di sviluppo" per la città, che passa dalla diffusione di una nuova cultura cittadina e dalla creazione di condizioni vantaggiose per l'insediamento di attività che creino innanzitutto piena occupazione e che diano alle nuove generazioni buoni motivi per rimanere nella propria terra.

Oggi si lascia il pubblico in balìa di interrogativi banali tipo "chi ha cominciato il litigio?", "ma è caduto o l'ha spinto?", oppure "ma ora si dimettono?"....diversivi, solo diversivi. Si tiene la gente occupata come in un gioco evitando che si chieda la cosa più importante: a chi giova?

A Melito non di certo. E soprattutto "nessuno" si è posto il problema centrale di tutta questa vicenda e cioè che c'è da ricostruire insieme un’etica politica, che metta al bando tali inqualificabili comportamenti, da parte di tutte le parti in causa, che rinneghi le menzogne e lo scarico di responsabilità tra le istituzioni. Una sfida alta, che hanno davanti tutti, maggioranza ed opposizione, ma ho il vago dubbio che in pochi vedano questa sfida...forse perchè è veramente troppo alta...e qui si naviga a vista!

0 commenti: