venerdì 21 agosto 2009

Al Nord si impedisce agli stranieri di avviare attività

Ondata xenofoba in aumento al Nord. La Lega cavalca il desiderio di sicurezza della gente per fare, sottobanco, una pulizia etnica nei piccoli, medi e grandi centri urbani del settentrione.

Un'ordinanza anti kebab è stata emessa dal Comune di Capriate San Gervasio, Bergamo. La giunta leghista guidata dal sindaco Cristiano Esposito ha deciso di bandire "kebabberie e simili" dal centro. Il divieto è rivolto esplicitamente agli stranieri.

Il diktat infatti, al contrario dei provvedimenti adottati in altre città, riguarda i locali di chiara impronta etnica. Via libera a pub e bar, i kebabbari invece dovranno trasferirsi in periferia. Stessa sorte anche per i phone center.

Un provvedimento razzista che si vuol far passare come necessaria per decongestionare il traffico. Ma i locali degli italiani non creano traffico?

La storia della nostra Nazione è fatta di solidarietà, accoglienza e grande comprensione. Ora la Lega vuole cancellarla e farci dipingere dal Mondo come intolleranti e xenofobi.

Ma se il Mondo lo fosse stato con noi e se avessero vietato ai nostri emigranti in qualsiasi parte del mondo di avviare una piccola attività...la "PIZZA" sarebbe mai diventata il cibo più conosciuto?

W il Kebab, W la Libertà (quellla "vera").

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