sabato 6 giugno 2009

Non parlare al conducente...

La mia impressione è che stiamo scivolando verso un terreno dove le regole non esistono più o cambiano come se niente fosse.Personalmente in questo scenario dove ha ragione chi ha la maggioranza o chi alza la voce di più, comincio a non ritrovarmi.

Talvolta, criticando un comportamento fino ad ieri considerato "disdicevole" dai più, scopro che, invece, quel comportamento viene accettato e condiviso da nuovi più, come se nel nostro Paese fosse avvenuta una mutazione genetica dalla quale io sarei stato escluso.
In Inghilterra, in questo momento, cadono teste di ministri con cadenza pressocchè quotidiana, per motivi che da noi non vengono nemmeno presi in considerazione.
Ieri Mastella veniva crocifisso per aver portato suo figlio a Monza con un aereo di stato, oggi lo stesso identico "reato" (perchè di reato si tratta e Speciale e le sue spigole ne sanno qualcosa) non viene, dai nuovi più, nemmeno "cagato".
Francamente, comincio a sentirmi "fuori posto" e, altrettanto francamente, non riesco ad immaginare quale convenienza in tutto ciò trovino quei milioni di sfigati che mai e poi mai avranno un millesimo di quel potere così ostentatemente esibito.
Della questione morale che, ricordiamolo, ha fatto la fortuna della Lega di AN e di FI, nessuno parla più tra i nuovi più.
La morale e l'etica sembrano banconote fuori corso, buone da collezionare ma inutili e illegali se le se volessero usare.
La crisi economica è diventata un argomento desueto e noioso.
Il terremoto da disgrazia si è trasformato in una quinta teatrale.
La spazzatura a Palermo è stata relegata a notizia di colore.
Le centinaia di migliaia di persone che hanno perso il lavoro non hanno diritto di cittadinanza mediatica come se, non parlandone, alla fine del mese, non avessero più problemi.
Abbiamo una nave con 10 uomini sequestrata al largo della Somalia e non ne parla nessuno.
Abbiamo compatrioti sequestrati nelle Filippine e... idem.
Mi sento come fossi su di un autobus dove, se rivolgi una domanda all'autista,
quello nemmeno ti guarda e ti indica il cartello:
"Non parlare al conducente"...
Qual'è la prossima fermata? Vorrei scendere.
aquamoon

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