sabato 18 aprile 2009

Investire sulle rinnovabili conviene

L'investimento in energie rinnovabili ha un ritorno superiore all'onere (in calo da qui a 12 anni) che comporta: ''Da 1 miliardo di euro se ne generano almeno 3-4''. Ne e' convinto il direttore di Aper (Associazione produttori energia da fonti rinnovabili), Marco Pigni, che al ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, a pochi giorni dal G8 Ambiente a Siracusa (dal 22 al 24 aprile), chiede di sviluppare il settore delle rinnovabili in coerenza con il pacchetto clima dell'Ue.

In totale, Pigni snocciola alcuni dati che forniscono la fotografia dello stato dell'arte: nel 2008 l'energia prodotta da fonti rinnovabili e' aumentata di circa 7 miliardi di chilowattora (rispetto al 2007), arrivando tra i 56 e i 58 miliardi di kwh. L'idroelettrico e' responsabile del 60% di aumento (una crescita dovuta all'abbondanza di acqua e non all'aumento di impianti o di autorizzazioni). Il restante 40% viene suddiviso tra eolico, bioenergia e fotovoltaico. L'eolico e' passato da 2.700 MW installati (fine 2007) a poco piu' di 3.700 MW a gennaio 2009. I

l fotovoltaico ha una potenza installata a fine dicembre 2008 di 258 MW (100 MW a fine 2007) e ora siamo gia' a 350 MW, ''anche grazie al Conto energia fotovoltaico''. Le bioenergie hanno ''un'ottima performance (senza i rifiuti) con una potenza installata di 1.000 MW pari a un aumento del 15%''.

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