giovedì 9 aprile 2009

Fotovoltaico a Saline: "bisogna conoscere i dettagli per esprimersi"

Martedì scorso, a Saline, si è riunito il Coordinamento delle Associazioni dell'Area Jonica per discutere sulla nuova iniziativa industriale che si dovrebbe realizzare nelle ex OGR.

La "filiera del fotovoltaico", così è stata presentata l'iniziativa, per la quale è stato già siglato tra Regione Calabria ed API NOVA ENERGIA un Protocollo d'intesa che interessa anche altre aree industriali della Regione (Lamezia e Crotone).


Ho ritenuto opportuno riconvocare dunque il Coordinamento per valutare questa iniziativa, affinchè venga data la massima diffusione al progetto e tutta la popolazione sappia di cosa si tratta.

Di seguito riporto la nota che ho inviato a quella riunione, alla quale purtroppo non ho poi potuto partecipare e dalla quale, sembra, è scaturito poi un buon dibattito.


"Carissimi amici, precedenti impegni di natura familiare mi impediscono di partecipare a questa ennesima importante riunione, da me stesso sollecitata, del Coordinamento delle Associazioni.

Nonostante sapessi di non poter partecipare quest’oggi, ho raccolto l’invito rivoltomi da molti di voi di spostare la data da lunedì a martedì. Mi rammarica comunque di non poter essere fisicamente presente a rappresentare il Circolo Culturale Nuovi Orizzonti e l’Associazione UrbanistiCalabria. Cionondimeno mi sento presente con il cuore e con la mente, poiché le battaglie che abbiamo condiviso e stiamo continuando a fare per realizzare “vero” progresso nel nostro comprensorio, impegnano gran parte dei miei studi e delle mie ricerche.

Questo è un momento cruciale per la nostra azione: dopo il No all’ipotesi di realizzare la Centrale a Carbone arriva in questo periodo la nuova proposta industriale per il riutilizzo delle OGR come sede della cosiddetta “filiera del fotovoltaico”.

Come ho più volte detto non dobbiamo e non vogliamo essere il COMITATO DEL NO, ma intendiamo in questo caso, “vederci chiaro”, non me ne voglia il comitato omonimo (se presente) se ho preso in prestito il nome, ma ritengo che l’iniziativa, di cui non si sa praticamente nulla a differenza del corposo fascicolo presentato a suo tempo dalla SEI, debba essere conosciuta nei dettagli prima di esprimere giudizi.

Per il momento ho ritenuto riconvocarci per ribadire il fatto che esistiamo e siamo una realtà consolidata, apolitica, apartitica, che pretende di essere ascoltata come portatrice dell’interesse collettivo e non privato.

Se devo però esternare, come avrei fatto se fossi stato presente alla riunione, il mio personale pensiero, spero che questa iniziativa di Api Nova Energia sia una proposta seria, compatibile e realizzabile.

Spero inoltre che non si intenda accollare a questo territorio la parte “sporca” della filiera delle fonti rinnovabili, come la produzione del silicio, ma che Saline venga premiata finalmente con un’iniziativa industriale ecocompatibile che favorisca lo sviluppo e la diffusione delle energie pulite abbattendo gli attuali costi di realizzazione degli impianti.

Posti di lavoro, utilizzo di un’area abbandonata, cura dell’ambiente, tutela della salute. Se Api Nova Energia ci garantirà tutto questo, se sarà in grado di garantire la piena realizzazione di questi che sono i punti saldi del nostro programma della scorsa estate, allora ben venga Api Nova Energia.

Qualora invece l’iniziativa non fosse capace di garantire il giusto equilibrio tra i suddetti obiettivi, sono certo che troverà in noi lo stesso ostacolo che ha trovato SEI la scorsa estate.

Ribadendo che un ruolo importante dovrà giocarlo la Regione Calabria con il “piano da’azione” redatto dall’ing. Orlando ed in cui sono contenuti parecchi progetti alternativi su quest’area, io vi ringrazio e vi auguro un buon lavoro, scusandomi ancora e dandovi appuntamento al prossimo incontro che stabilirete".

dott. Federico Curatola

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