mercoledì 18 marzo 2009

De Magistris si candida con Di Pietro: da IDV a IDG

Da Italia dei Valori a Italia dei Giudici.

Luigi De Magistris, ex pm di Catanzaro, si candida con Di Pietro alle Europee del giugno prossimo.

Ma sono troppi i giudici che svestono la toga e vestono i panni del candidato.

Per comprendere bene il fenomeno occorre andare ben oltre le preoccupazioni pur manifestate dal Consiglio superiore della magistratura e prendere atto che esso minaccia la stessa indipendenza ed autonomia della magistratura.

Candidandosi, seppure da indipendente, in un qualsiasi partito, un magistrato assume automaticamente l'etichetta, perdendo la fiducia di una larga parte dei cittadini, in questo caso elettori, e facendo sorgere non pochi dubbi sulle sue pregresse attività da magistrato.

Ritengo che sia così perchè una volta candidatosi, un magistrato, palesa il suo credo politico, sposa un progetto ed un programma, perciò diventa "di parte". E chi assicura ai cittadini italiani che "di parte" non lo sia stato anche come magistrato???

E bene ha fatto Nicola Mancino ad affermare che un magistrato che sveste la toga e fa politica, poi non debba più tornare in magistratura.

Le nostre Istituzioni, anche la Magistratura, devono risollevarsi ma così come faranno???

1 commenti:

Vittoria Amelio ha detto...

Ciao sono Vittoria..Faccio parte del movimento antimafia AT..coordinamento di Catanzaro!

Condivido ciò che hai scritto..

Forse De Magistris vedendo che un parlamentare europeo prende circa 20.000 euro al mese non ha avuto il coraggio di rifiutare hihi..Scherzo..
Cmq oranon potrà venire a dirci:l'ho fatto per la gente ONESTA..assolutamente NO..perchè tanto ora è un uomo di PARTE!
Quindi da oggi Luigi De Magistris è un collega di Di Pietro il quale cerca invano di ammaliare la povera gente..
vittoricciolina@hotmail.it