sabato 20 dicembre 2008

Inaugurato un impianto da 106 KW

Il più grosso impianto fotovoltaico, realizzato con il “Nuovo Conto Energia”, in provincia di Reggio Calabria .
Il 5 dicembre, in località Pellaro di Reggio Calabria, è entrato in funzione il più grosso impianto fotovoltaico finora realizzato con il “Nuovo Conto Energia” (D.M. 19 febbraio 2007) nella provincia di Reggio Calabria, il secondo su scala regionale (fonte Atlasole- GSE).
L’installazione dell’impianto, della potenza di 106,08 kWp, è stata possibile grazie alla lungimiranza dell’imprenditore reggino Francesco Modafferi della FM-Frutta che ha voluto investire sull’energia pulita affidandosi alla professionalità di Heliantide Holding SpA, azienda calabrese che opera nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili ed, in particolar modo, nella progettazione ed installazione di centrali fotovoltaiche ed eoliche.
L’impianto, posizionato sull’intera copertura del capannone della ditta FM FRUTTA di Modafferi Francesco & C. s.a.s., è composto da 624 moduli fotovoltaici in silicio monocristallino da 170 Wp cadauno ed è considerato del tipo parzialmente integrato, ai fini dell’incentivazione prevista dal DM 19.02.2007 (Nuovo Conto Energia).
“L’impianto di Franco Modafferi – afferma Giancarlo Liberati, presidente del Consiglio di amministrazione di Heliantide Holding S.p.A. - si stima possa produrre annualmente circa 180.000 kWh. Ciò significa che il nostro Cliente potrà rientrare in meno di 12 anni dai costi per l’investimento e guadagnare dal 13° anno in poi, assieme al grande vantaggio di avere, sin dall’inizio, quasi annullato le spese per la bolletta di energia elettrica ”.
Un’altro successo, nel campo della produzione di energia da fonti rinnovabili, per la giovane e promettente Heliantide Holding S.p.A. che in poco più di un anno ha contribuito, con circa 300 kWp di potenza installata su impianti fotovoltaici realizzati nelle province di Crotone, Reggio Calabria, Verona, Mantova, Rovigo e Vicenza, a ridurre notevolmente l’emissione di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera.
Inoltre, con l’iniziativa imprenditoriale di Heliantide, sono stati assunti 7 professionisti in procinto di lasciare la Calabria per mettere a frutto la propria esperienza in altre regioni italiane o all’estero e, nel momento di crisi attuale, non è poco.
Altri progetti volti a coniugare la ricerca scientifica con lo scopo sociale ed ambientale sono nei programmi del gruppo Heliantide che intende in primo luogo contribuire allo sviluppo della Calabria e del Sud.

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