venerdì 28 novembre 2008

Arriva il maltempo, affiorano i problemi territoriali

Poche ore, anche se di pioggia battente, sono bastate ad evidenziare lo stato di dissesto generale in cui versa il territorio nonchè la totale carenza di manutenzione ordinaria dei sistemi di smaltimento delle acque piovane.

Canalizzazione delle acque meteoriche? Pulizia degli alvei di torrenti e valloni? Ottimizzazione dei sistemi di smaltimento delle acque? Svuotamento e pulizia dei pozzetti di acque bianche?

Niente di tutto questo è stato fatto, o minimamente pensato. Eppure azioni di prevenzione di questo tipo, che sarebbero costate poco, considerando che sono lavori realizzabili con l'ausilio della manovalanza idraulico-forestale, avrebbero consentito al territorio di rispondere diversamente agli eventi atmosferici importanti come quelli di questi giorni.

Un chiaro esempio della errato utilizzo della manovalanza è la "villetta" di Roghudi Nuovo. Per carità, la villetta è bellissima, ben curata dagli operai, anche nelle rifiniture.

Il problema è che a due passi, sulla rampa che immette in direzione Reggio Calabria, la vegetazione spontanea di bordo strada è talmente alta da invadere buona parte della carreggiata e occlude anche la visuale agli automobilisti.

Perchè non utilizzare gli operai per mantenere pulita anche la rampa?

Ho fatto questo esempio solo perchè ci passo almeno cinque volte al giorno, ma il nostro territorio è disseminato di questi problemi e di questi paradossi.

Speriamo solo che non si presenti mai un evento straordinario, altrimenti saranno davvero dolori.

Anche quest'anno faremo la conta dei danni dopo il lungo inverno che ci attende...ma si sarebbe potuto evitare con una corretta pianificazione di interventi per i quali c'era tempo...ma magari non c'era volontà.

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