mercoledì 17 settembre 2008

Ribadito il NO in Conferenza dei Servizi a Roma

Tutti uniti contro la centrale a carbone di Saline Joniche.

"LA REGIONE PUO' CHIUDERE LA PARTITA"

E' questo il responso consegnato alla Sei SpA dalla prima riunione della Conferenza dei servizi, tenutasi quest'oggi a Roma. Il parere contrario, infatti, è stato unanime: ha detto no il Governatore Agazio Loiero, ha detto no il presidente della Provincia, Pino Morabito, ha detto no il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, così come hanno detto no i sindaci della fascia jonica.

Cosa accadrà adesso?

A spiegarlo è l’Assessore Regionale alle Attività Produttive, Francesco Sulla, che ha partecipato alla riunione odierna: "Il presidente della Conferenza dei servizi – dice Sulla – ha spiegato che, per rendere efficace il no delle Istituzioni intervenute oggi, la Giunta Regionale dovrà mettere nero su bianco con una delibera nel quale ribadisce il proprio parere negativo. Si tratta di un iter necessario – continua Sulla – che, comunque, sarebbe solo una prosecuzione del Piano Energetico Regionale del marzo del 2005 nel quale, tra gli altri punti, viene espresso il divieto assoluto su tutto il territorio regionale dell’utilizzo del carbone per alimentare centrali per la produzione di energia elettrica".

Insomma la Giunta regionale, con una delibera, può chiudere la partita: "Il parere della Regione è infatti vincolante – conclude Sulla – dato che per l’ok al progetto serve condivisione d’intenti tra il ministero, con la Valutazione d’Impatto Ambientale, e, appunto, della regione interessata”.

1 commenti:

Francesco Stilo ha detto...

Ciao Federico, sono Francesco Stilo. Ti ho visto l'altro giorno in televisione, alla manifestazione contro la centrale, davanti al comune e mi è tornato in mente il tuo blog. Avevo lasciato un pò tutto da parte(mea culpa), perchè ero tornato da poco da un viaggio e per altri problemi che non sto a spiegarti.
Da quello che ho visto sei stato uno dei pochi che si è preso a cuore il problema della centrale a carbone, insieme ad associazioni e movimenti da Reggio a tutta l'area
jonica interessata. Ho visto che ci sarà una raccolta firme, sabato e domenica e ci andrò. Ti ho scritto però per renderti noto un altro grosso problema che è emerso anche da questa questione (che, incrociando le dita, sembra stia approdando a un lieto fine): la totale mancanza di una rete di informazione adeguata e che riesca a coinvolgere, a rendere consapevoli un maggior numero di cittadini.
Ho letto che si è costituito un Coordinamento di associazioni dell'Area Jonica e questa è una gran cosa, ma il problema è che tutta la questione è stata molto poco pubblicizzata (per usare un termine che non mi piace). Per inciso, non sono una persona che ama gli allarmismi e i sensazionalismi o la spettacolarità; ma mi sono reso conto che la questione, per il cittadino che ha smarrito il significato del suo stesso appellativo perchè si interessa principalmente agli affari suoi,
è passata in silenzio. Molti, che dico, la maggior parte, disconoscevano la questione della centrale a carbone. Almeno qui a Reggio Calabria. Probabilmente c'è stato un maggior interesse nei comuni coinvolti in modo più diretto. Lo spero tanto.
Quello che mi fa riflettere anche è che un blog interessante come il tuo, aggiornato sui problemi del territorio, non abbia nessun commento (di conseguenza pochi visitatori) e che quando cammino in giro per strada non vedo manifesti di associazioni o movimenti, non vedo articoli di giornale, non vedo l'interesse. Quello che vedo è la debolezza dell'associazionismo, dei movimenti e della politica in questo momento storico tragico che stiamo passando e quello che invece mi piacerebbe è che cominciassimo, anche con te, a creare una rete attiva sul territorio, che non si muova solo per questioni urgenti, ma che sia uno strumento valido per farci ritornare protagonisti della vita e della politica dei luoghi in cui viviamo. Farci tornare CITTADINI.
Ho costituito con i miei amici un associazione che sta muovendo i primi passi e ovviamente prima di riuscire a creare una rete con altre associazioni o con persone attive è necessario per noi creare la nostra "rete" interna. Ma ci terrei davvero da subito a mantenere i contatti con te, così come io e i miei amici stiamo prendendo contatti con altre associazioni, perchè se non si cominciano a prendere ago e corde robuste non si possono costruire reti valide e resistenti.

la mia mail è piratapiraticus@hotmail.com

la mail dell'associazione è
ass.magnolia@hotmail.it

abbiamo un myspace: http://www.myspace.com/magnoliaonlus

e quanto prima pubblicheremo un nostro sito web. Dai un' occhiata e fai un commento critico!

Ci sentiamo presto.