sabato 30 agosto 2008

La Regione Calabria dice NO AL CARBONE

FINALMENTE LA REGIONE SI SVEGLIA...MA NON BASTA DIRE NO AL CARBONE, SERVE UN PIANO DI SVILUPPO CONCRETO ED ALTERNATIVO!

E' un no fermo e deciso quello che la Regione Calabria oppone all'ipotesi di costruire una centrale a carbone a Saline Joniche nell'area ex Liquichimica. Il Piano Energetico Ambientale Regionale, infatti, vieta su tutto il territorio regionale l'utilizzo del carbone per la produzione di energia elettrica. Tale diniego, ''senza se e senza ma'' - come informa una nota del portavoce - e' stato comunicato al Ministero dell'Ambiente con una relazione a firma del Presidente Agazio Loiero. ''Non c'e' alcuna necessita' - ha fatto sapere Loiero - non c'e' coerenza con i documenti di pianificazione e programmazione della Regione e degli enti locali dell'area grecanica. Dunque: non si puo' fare''. I motivi? La Regione Calabria - si legge nella relazione del presidente - presenta un saldo energetico positivo: gia' dal 2005 ha fatto sapere che ''non fornira' alcuna ulteriore intesa in sede di conferenza di servizi indette dal Ministero delle Attivita' Produttive e dal Ministero dell'Ambiente, per la realizzazione di centrali termoelettriche sul territorio regionale, ritenendosi sufficiente il numero delle cinque autorizzazioni gia' rilasciate da parte del Ministero delle Attivita' Produttive''.

SE VOGLIONO CHE FEDERALISMO SIA...LASCINO DECIDERE ALLA CALABRIA SE VUOLE O MENO LA CENTRALE!

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