giovedì 31 luglio 2008

Comunità Montane: siamo alle comiche!

Avevano circa sei mesi di tempo ed hanno aspettato che arrivasse il 30 giugno. Ma questo potrebbe anche passare, dato il fisiologico ritardo che la Regione ci mette a recepire le direttive nazionali (forse per via dell'età media e della scarsa propensione a fornire esempi di buona amministrazione da parte del nostro Consiglio Regionale).

Ci avevano presentato la legge regionale di riordino come una legge giusta, equa ed inattaccabile. A meno di dieci giorni dall'entrata in vigore, al contrario, ecco sorgere i primi problemi, ecco avanzare le prime istanze al TAR per il reinserimento da parte di Comuni esclusi dalle Comunità Montane.

Da fonti non ufficiali ma credibili, pare che, ad esempio i Comuni di Condofuri, Palizzi e molto probabilmente anche Melito di Porto Salvo, saranno reintegrati nella Comunità Montana Versante Jonico Meridionale.

Ah, ah, ah...usciti dalla porta...e rientrati dalla finestra! Fatta la legge, trovato l'inganno...

Già, sembra che un'interrogazione consiliare abbia messo in crisi i relatori della legge evidenziano come i tre Comuni in questione abbiano i requisiti per essere reintegrati. Certo magari non "geografici", ma "culturali". Infatti rinetrano nella cosiddetta Area Grecanica, che sarà anche la nuova denominazione della Comunità Montana in questione e sono dunque, almeno sulla carta, Comuni a minoranza linguistica, il gracanico appunto.

Così, tanto clamore sul riordino, sul taglio delle spese, sull'esclusione dei Comuni costieri, sulla nuova filosofia delle Comunità Montane, tutto questo è stata mera propaganda che non è servita ad alto che a darci un'ulteriore conferma dell'inconcludenza dell'attuale classe dirigente e della sua incapacità di prendere decisioni e farle rispettare.

Come disse il giudice turco a Billy Hayes in Fuga di Mezzanotte, condannandolo erroneamente a trent'anni di reclusione: "Possa passare presto". Speriamo sia così anche per questa classe politica...


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