giovedì 15 maggio 2008

Una rotonda o un semaforo per mettere in sicurezza l'uscita Melito Centro

La situazione sulla Statale 106, nel tratto che attraversa il Comune di Melito di Porto Salvo, è diventata insostenibile.

I ripetuti incidenti che sono costati anche la vita di chi ne è stato coinvolto, fanno riflettere sullo stato della strada che viene considerata ancora extraurbana, ma che di fatto, per i volumi di traffico, per le decine di traverse private che si immettono perpendicolarmente sulla carreggiata e per la segnaletica non proprio impeccabile, è da considerarsi semi-urbana.

Se a questo aggiungiamo le reiterate infrazioni al codice della strada ed un insufficiente controllo da parte del gestore Anas e della Polstrada, il mix diventa davvero pericoloso.

Gli svincoli a raso, quello di Melito centro e quello di Pilati, dove negli ultimi giorni si sono verificati due paurosi incidenti, di cui uno mortale, in cui ha perso la vita il giovane Fortunato Aloi, andrebbero eliminati o regolati da semafori o rotonde. Come si sta facendo a Lazzaro ed a Mortara di Pellaro, con la realizzazione di sottopassi, per agevolare l’ingresso in carreggiata da destra, evitando di tagliare la strada ai mezzi che viaggiano in direzione opposta.

In vista anche dell’inaugurazione del nuovo Stadio, che come tutti sappiamo sta dall’altra parte della 106, si dovrebbe spronare l’Anas a mettere in sicurezza lo svincolo di Melito centro, quello immediatamente prima della Galleria Calvario, già pericoloso in queste condizioni, poiché s’innesta su un tratto in curva ed in discesa.

L’installazione di un semaforo o la realizzazione di una rotonda di distribuzione sembrano essere le soluzioni più consone al tipo di svincolo poiché rallenterebbero il traffico e regolerebbero l’entrata e l’uscita da Melito.

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