mercoledì 28 maggio 2008

Il primo scippo al Meridione del nuovo governo

Lo scippo è stato fatto, non ci sono più dubbi. Roba da non crederci.
L’Ici di tutti gli italiani la pagheranno i calabresi e i siciliani. Le voci dei giorni scorsi troveranno conferma a breve sulla Gazzetta Ufficiale e ciò provocherà il blocco di opere vitali per lo sviluppo”. Lo ha detto, allarmato per le conseguenze, il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero. “Mi auguro – ha detto ancora Loiero – che si alzi un coro di proteste bipartisan perché si tratta di un atto prima di tutto antimeridionalista che poteva venir fuori solo dalla fantasia del ministro Giulio Tremonti. Il ministro dell’economia non ha trovato di meglio – ha aggiunto Loiero – che sottrarre risorse a chi ne ha bisogno. Sarà un guaio. Come si fa a cancellare un impegno così importante nei confronti di Calabria e Sicilia mettendo nero su bianco che i soldi ex Fintecna, destinati dal governo Prodi alla realizzazione di una serie di opere infrastrutturali necessarie per lo sviluppo delle due regioni, sono stati sottratti per coprire il taglio dell’Ici, promessa elettorale dal premier Berlusconi? Se il buon tempo si vede dal mattino prevedo tempi duri per il Mezzogiorno”.
“Si tratta di un primo grande regalo ai calabresi dal nuovo Governo – ha detto ancora Loiero – e mi piacerebbe conoscere a questo punto cosa ne pensa il centrodestra calabrese, che dirà il sindaco di Reggio Calabria Scopelliti, che proprio ieri ha ricevuto il presidente della Camera Fini con cui ha parlato di sviluppo e legalità in Calabria, quando la tangenziale di Reggio non si potrà fare; come voterà sul provvedimento il senatore Gentile, severamente critico ‘a prescindere’ su ogni atto del governo Prodi. Mi chiedo che ranno tutti gli altri esponenti della destra. Lo dico senza alcuna acredine, convinto che c’è un luogo politico dove cadono le barriere ideologiche più di quanto non le abbia fatto cadere la storia. Tale luogo è il proprio territorio, i suoi bisogni, le sue ansie. Mi auguro che questa volta tutti i parlamentari si battano contro un atto grave nei confronti della regione”.
“Allo stesso tempo – ha concluso Loiero – sarei curioso di sapere cosa pensa anche il presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo di fronte al primo grande ‘successo’ dell'alleanza tra PDL e Mpa. La Calabria di certo non starà a guardare e farà una dura battaglia di fronte a questo scippo di risorse che penalizza seriamente il rilancio infrastrutturale della nostra regione”.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

LASCIATE LAVORARE BERLUSCONI IN SANTA PACE, VOI ALTRI COMUNISTI NON DATE IL TEMPO NEANCHE D'INIZIARE CHE GIà VI LAMENTATE... VERGOGNA!!!

Federico Curatola ha detto...

Non è più tempo di nascondere dietro il luogo comune "comunista" l'imbarazzo di chi ha votato PdL nei confronti di questo primo atto scellerato nei confronti delle Regioni più deboli.

Aveva detto "la Calabria al governo" e così non è stato.

Aveva detto "via subito la spazztura da Napoli" e oggi ha affermato che ci vorranno tre anni, almeno.

Ma scusate, non siete stanchi delle bugie di quest'uomo?

Lo dico senza odio e senza astio, così come abbiamo condotto la scorsa campagna elettorale.

Lui ha vinto ed è giutso che governi...a noi il compito di sottolineare gli atti come questo della sottrazione di fondi alla Calabria per togliere l'ICI a tutt'Italia.

Non credo di avere di che vergognarmi, magari qualcun altro si...che ne dici?

Federico Curatola ha detto...

scusami il gioco di parole del primo capoverso...