venerdì 14 marzo 2008

Un passo avanti...e tre indietro

Un passo avanti e tre indietro. Procedono con questo ritmo i lavori di protezione del rilevato ferroviario a Melito di Porto Salvo. I lavori per i pennelli di imbonimento in fase di esecuzione vanno a rilento. A rallentarne la realizzazione è il moto ondoso, che anche quando è di modesta intensità, mette in crisi il “cantiere” disperdendo i massi che vengono deposti (vedi foto).

E gli interrogativi dei cittadini iniziano a trasferirsi dall’efficacia dei lavori all’effettiva fattibilità degli stessi, viste le condizioni naturali. Sull’efficacia dei lavori avevano dato rassicurazioni i progettisti durante l’udienza in Consiglio Comunale tenutasi nell’ultima seduta del 2007. Efficacia della quale però non sono convinti i cittadini che guardano scomparire la spiaggia giorno dopo giorno inermi. L’arretramento della linea di costa nel tratto compreso tra la Stazione ed il Santuario di Porto Salvo raggiunge punte di quindici metri, interessando una zona che prima era caratterizzata da ripascimento naturale abbondante. I residenti in quella zona hanno fatto un esposto alla Procura della Repubblica di cui ancora si attendono sviluppi. Intanto altre proteste montano sulla situazione di disagio creata sul Lungomare dei Mille, dove i camion che transitano carichi di massi, hanno di fatto distrutto il manto stradale che risulta impraticabile in alcuni punti. A chiedere attenzione su questa incresciosa vicenda, nell’ultimo Consiglio Comunale, è stata la minoranza consiliare che ha invocato anche interventi per la cura delle aree pedonali dello stesso Lungomare, carenti di manutenzione, e per la pulizia delle spiagge, anche in vista delle festività pasquali e di Maria SS. di Porto Salvo.



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