martedì 11 marzo 2008

La politica e...i giovani

La maggioranza dei giovani non ha più fiducia nella politica e nelle istituzioni. E’ un’amara ma inequivocabile considerazione perché negli ultimi anni, noi giovani, abbiamo ricevuto da chi ci ha governato solo incertezze e precariato insieme ad altri buoni motivi per allontanarci progressivamente dalla vita politica. Le promesse non mantenute, gli scandali, l’opportunismo, i giochi di potere, queste sono le ragioni per la quale regna lo scetticismo tra le nuove generazioni che sono diventate il soggetto escluso da una politica e una cultura nate e cresciute in un mondo parallelo a quello dei giovani.
La politica giovanile è infatti praticamente inesistente, i politici non fanno nulla per incentivare la nostra partecipazione, pochi sono i leader di partito che ascoltano le nostre proposte. Perfino in campagna elettorale, che notoriamente è un momento in cui si “dedica” del tempo a tutti, noi giovani, che pure siamo un serbatoio di voti non indifferente, veniamo quasi snobbati.
Una cosa che ci accomuna tutti, intendo noi giovani, è la sensibilità con la quale avvertiamo tutti i difetti della società; ad esempio si continua a vivere in famiglia molto più a lungo, perché non si ha la certezza di un lavoro stabile e, di conseguenza, si vede in un futuro sempre più lontano l’inserimento nel vero mondo del lavoro, quello fatto di diritti e doveri.
Queste incertezze sul futuro, l’impossibilità di considerarlo davvero come il tempo in cui si realizzerà il desiderio di indipendenza, portano i più a essere rinunciatari rispetto all’impegno in prima persona per cambiare le cose. Vogliamo che la politica ascolti le nostre ragioni, ci dia il modo di esprimerci restituendoci quelle certezze che danno la forza di continuare a credere nella politica.
Rivolgo questo monito a tutti i partiti, partendo da quello a cui sono iscritto, il Partito Democratico che sta tentando un’operazione ardita a livello nazionale, ma pecca ancora a livello locale nel favorire la partecipazione giovanile.
C’è bisogno di una svolta, solo così si potrà contare sull’appoggio dei giovani e solo così si potrà dare alle nuove generazioni la speranza di un futuro migliore, perché i giovani hanno bisogno della politica ma anche la politica, per rinnovarsi e dare risposte concrete al Paese, ha bisogno di loro.

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